Della democrazia e altre bazzecole.

Ho deciso tempo fa che mi sarei espresso scrivendo solo all’interno di uno spazio mio, personale e non censurabile, perché nelle community vigono regole di vario genere e può accadere che alcune confliggano con l’insieme dei miei valori e credenze.
Inoltre, solitamente qualcuno è preposto alla loro applicazione con tanto di sanzioni.

Dal momento che non sono particolarmente interessato ad essere simpatico a tutti, caso vuole che di solito i primi con cui  entro in conflitto siano i moderatori, minando così la struttura clientelare di amicizie e connivenze che potrebbe tenermi al riparo nel momento in cui espongo in maniera schietta il mio pensiero. E poiché chi gode di qualche favore esiste sempre, potrebbe beneficiarne proprio qualcuno che io non sopporto.

Fatta questa premessa veniamo al punto:
Non amo la democrazia, non quella parodia che abbiamo qui in Italia, tanto che spesso ho pensato che sarei contento se evaporasse la classe dirigente che oggi inquina questo Paese. Troverei soddisfacente qualcosa come la “tragedia” che ha colpito la Polonia qualche settimana fa, e possibilmente senza dover troppo aspettare.

Mia madre mi ricorda spesso che non si deve augurare il male, ma lei è di un’altra epoca…
Si dice che il pesce puzza dalla testa: ne sono convinto. Se questo paese non funziona e sta morendo mi pare ovvio che risalendo nella catena di comando la responsabilità arriva al capo del governo e ai sui complici (ad essere onesti anche a chi lo  ha votato).
Dal momento che sembra non ci sia modo per liberarci di costoro, credo che una dipartita sarebbe auspicabile. Credo altresì che l’unica utile, sarebbe una scomparsa naturale, meglio se di incidente.
Domestico e singolare oppure di gruppo.

I motivi sono ovvi: in caso di morte violenta o provocata, i seguaci di questi “leader” si sentirebbero in dovere di continuarne l’opera, perpetuandone l’immagine nei secoli a venire come quella di uomini immolatisi per salvare la Patria.
Quindi evitiamo per favore di creare figure ingombranti di martiri ed eroi che non esistono.

Un così imponderabile effetto del caso sgombrerebbe il campo da ogni dubbio, come nel periodo medievale, quando la giustizia era amministrata in maniera sommaria ma efficace.

Era in uso l’invocazione a Dio per un giudizio sul presunto malfattore, oggi che i tempi non sono meno cupi ne meno barbari potrebbe avere un efficace effetto sulle coscienze.
Altro che campare centocinquanta anni.

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Autore: Marco Bellu

Web Designer e consultant, blogger and Photographer

2 pensieri riguardo “Della democrazia e altre bazzecole.”

  1. Ti leggo spesso ma questo e’ il mio primo commento e devo dire che…minkia ti quoto in toto! Na bella ripulita che non risparmi nessuno…io pensavo a un meteorite in parlamento ma per essere certi di trovarli tutti li’ dovrebbero almeno deliberare un aumento di stipendio (il loro) o qualche altro privilegio (sempre x loro) 🙂

  2. Ciao! Mi fa molto piacere il tuo commento, 🙂 so che mi leggi e anche questo mi fa molto piacere. Sono tempi cupi questi, bisogna schierarsi e non si può più tacere, era bello scrivere di cose personali, ma è arrivato il momento di esporsi anche su argomenti seri

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